#VPEOPLE: SOPHIE

è importante dedicare un momento per osservare il tuo respiro, come un inno al tuo corpo. Sophie, insegnante di yoga, mamma e sognatrice.

“TORNARE A VIAGGIARE LIBERAMENTE È UN IMMENSO SOGNO CHE HO”

#Vpeople profile:

Sophie, insegnante di yoga, mamma e sognatrice.

La pratica

Per me lo yoga è scoprirsi attraverso il movimento, scoprire il suo respiro, il tuo respiro. E’ scoprire e accettare le tue fragilità, affrontarle e di conseguenza scoprire la tua forza, il tuo coraggio, e condividere questa pratica con altre persone.

È un momento per dimenticarsi del corpo. Sembra forse un po’ retorica ma se lo vivi sul tappetino, se ti impegni pratica dopo pratica – la chiamiamo pratica perchè va fatta tutti i giorni – ti accorgi che qualcosa cambia. Anche ricordarsi di respirare la mattina prima di fare qualsiasi cosa, dimenticare i problemi, anche le cose bellissime. E’ importante dedicare un momento per osservare il tuo respiro, come un inno al tuo corpo. Quotidianamente impari ad accettarti così come sei, impari a volerti bene e a riconoscere in ogni persona questa stessa fiamma che ti anima.

Ho cominciato a fare yoga un po’ come tante persone in occidente, pur essendo giovanissima avevo 25 anni e già iniziavo a lavorare. Abitavo a roma e avevo una vita frenetica. Siamo tutti molto impegnati, molto presi da stimoli esterni, lavoro, studio, ma anche dagli altri, compagni, genitori, figli. Ho cominciato per ritagliarmi del tempo libero al di fuori di tutto e tutti, inizialmente attraverso l’hatha yoga e le sue tecniche di rilassamento per lasciare andare. Mi sono trovata nello yoga e non ho più cercato nulla, sono entrata come un foglio bianco senza pregiudizi e mi si è aperta una dimensione inaspettata.

“IL CORPO PERFETTO NON ESISTE, ED È UNA COSA CHE AFFRONTIAMO SOPRATTUTTO NELLA PRATICA“

Condivisione

Praticando da sola lavori con le tue energie, trovi subito ostacoli. Quando sei in gruppo ti accorgi che ci alimentiamo l’un l’altro e l’atmosfera è diversa. Amo la pratica con gli altri perché sono molto sensibile a stimoli e stati d’animo, quando insegno mi viene molto naturale risentire l’energia che hanno i miei allievi, gli altri yogi, e aggiusto la sequenza a seconda di quello che mi torna indietro. Condividere la pratica è come condividere uno stato mentale, uno spirito.

Il corpo perfetto

Il corpo perfetto non esiste,​ ed è una cosa che affrontiamo soprattutto nella pratica. Siamo perfetti così come siamo, difetti e limiti. Nello yoga si cerca di capire come arginare i limiti, esserne consapevoli è l’inizio di una cosa molto importante, ovvero l’​accettazione​.

The shape of your love

Se mi dici la parola amore: penso subito ai miei figli, ovviamente. Chloe, Filippo.

They may say I’m a dreamer

Viaggiare, vorrei praticare in tutto il mondo. Senza contare questo periodo molto particolare, posso dire di essere sempre stata una viaggiatrice. Sono antropologa, mi sono sempre interessata alle altre culture alle altre persone. Tornare a viaggiare liberamente è un immenso sogno che ho.

Una posizione per sentirti te stessa

Shirsasana. La verticale sulla testa. E’ la posizione che amo di più: richiede molta concentrazione, ti devi mettere in gioco ed è divertente. Ti offre la possibilità di guardare il mondo da un’altra prospettiva.